Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla: perché è importante
Negli ultimi anni, i Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) in Italia hanno registrato un preoccupante aumento, come evidenziato dai dati raccolti dal Ministero della Salute attraverso la Survey sui DNA 2019-2023. Nel 2019 i casi erano 680.569, salendo progressivamente a 879.560 nel 2020, a 1.230.468 nel 2021, fino ad arrivare a 1.450.567 nel 2022. Questo incremento continuo, anno dopo anno, è un segnale allarmante di una crescente incidenza di questi disturbi, che non solo interessano un numero sempre maggiore di persone, ma colpiscono in modo particolare le fasce di età più giovani.
Come sottolineato da Laura Dalla Ragione, direttrice della Rete Disturbi Comportamento Alimentare Usl 1 Umbria, “Negli ultimi anni i disturbi alimentari hanno registrato un costante aumento, con un’attenzione particolare per la fascia d’età compresa tra i 12 e i 14 anni e con un anticipo evidente nell’insorgenza di queste patologie: oggi si ammalano ragazzini e ragazzine di 10 anni.” Inoltre, emerge un fenomeno inaspettato: un forte aumento dei casi tra i ragazzi, che negli ultimi tre anni hanno cominciato a entrare in contatto con i servizi dedicati.
Questa situazione richiede un intervento urgente e mirato, che passi non solo attraverso la cura e l’assistenza, ma anche dalla sensibilizzazione della comunità sui rischi e sulle conseguenze di tali disturbi.
Il nostro progetto si propone di aumentare la consapevolezza riguardo ai DNA, sull’importanza degli strumenti di prevenzione, di supporto ed educazione per affrontare questa emergenza sanitaria e sociale, coinvolgendo istituzioni, scuole, famiglie e professionisti del settore.










