Ci sono incontri che lasciano il segno, che aprono domande e accendono nuove consapevolezze. È quello che è successo durante questo percorso insieme ai ragazzi dello Spazio BOOM, un’esperienza fatta di ascolto, confronto e crescita condivisa.
Sonia Castelli e Barbara Caldieri hanno incontrato i ragazzi per creare uno spazio autentico di dialogo, in cui parlare di cibo non solo come nutrimento, ma come linguaggio delle emozioni, come specchio di ciò che viviamo dentro.
Attraverso il tema del DNA, inteso non solo come codice biologico ma anche come identità, storia personale e unicità, abbiamo esplorato il legame profondo tra ciò che siamo, ciò che sentiamo e il modo in cui ci prendiamo cura di noi stessi. Ogni ragazzo ha potuto riflettere sul proprio percorso, sulle proprie emozioni e sul valore della consapevolezza nelle scelte quotidiane.
È stato un viaggio fatto di parole, silenzi, sorrisi e piccoli grandi passi verso una maggiore comprensione di sé. Perché educare al cibo significa anche educare all’ascolto, al rispetto e alla gentilezza verso il proprio corpo.
Un’esperienza che ci ricorda che crescere insieme è possibile, e che ogni storia merita di essere accolta, compresa e valorizzata.







