PROGETTO CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE E CORRELAZIONI
CON I DISTURBI DELLA NUTRIZIONE E DELL’ALIMENTAZIONE
Conferenza e inaugurazione mostra di pittura dell’artista Roberto Todaro sul tema della violenza dei genere e correlazioni con i Disturbi Alimentari.
Il titolo del progetto, così come l’immagine hanno un duplice significato: la bocca chiusa, cucita, ad indicare il timore e la paura di parlare delle percosse e degli abusi subiti, ma anche la chiara rappresentazione del rifiuto del cibo.
IO sono MIA sottolinea che ogni donna appartiene a sé stessa e non può essere proprietà dell’uomo che dichiara di amarla, ma può significare al contempo la simbiosi con il disturbo alimentare, l’identificazione con la bulimia, MIA (abbreviazione di bulimia).
In occasione dell’8 marzo Giornata Internazionale della donna e durante la settimana che porterà il 15 marzo alla Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro i Disturbi dell’alimentazione e della Nutrizione, l’Associazione Ananke Family APS propone il progetto “# IO sono MIA” sul tema della violenza di genere e le
correlazioni con i Disturbi Alimentari.
La nostra riflessione verte su alcuni studi clinici che riportano che tra i fattori di rischio ambientali per i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione possiamo riscontrare la presenza di gravi traumi associati a forme di violenza, come ad esempio abusi fisici, sessuali e/o psicologici.
Gli effetti della violenza sulla salute, soprattutto quella psichica, sono i più disparati: isolamento, incapacità di lavorare, malessere, impossibilità di prendersi cura di sé stessi o dei propri figli. In particolare, le vittime di violenza assistita possono sviluppare forti problemi a livello comportamentale, arrivando a soffrire di disturbi emotivi o del comportamento.
Un’espressione che conosciamo fin troppo bene, soprattutto quando accanto a questi termini si associa quello di “Alimentare”.
Qual’ è il ruolo della violenza domestica (diretta o assistita) nello sviluppo di un Disturbo del Comportamento Alimentare?
Il nostro intento è quello di far conoscere le correlazioni tra i traumi derivanti dalla violenza, in qualsiasi forma venga perpetrata sulle donne e il disturbo dell’alimentazione e nutrizione, tema di cui spesso si ignora lo stretto legame.
Dal 7 al 15 marzo 2025 sarà possibile visitare la mostra di pittura con le tele del pittore Roberto Todaro che ben rappresentano la violenza di genere.

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In occasione dell’inaugurazione della mostra che avrà luogo il giorno venerdì 7 marzo 2025 verrà proposta una tavola rotonda per approfondire le relazioni tra violenza di genere e disturbo dell’alimentazione con gli interventi di professionisti con specializzazione in disturbi alimentari.
“La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani.”
KOFI ANNAN









