Mostra fotografico-narrativa sui Disturbi del Comportamento Alimentare
“Io non esisto.”
Una frase che nasce in silenzio, che cresce nello sguardo abbassato, nei piatti rifiutati, nei corpi che si fanno sempre più piccoli o sempre più invisibili.
Ma questa mostra vuole ribaltarla. Cancellare quel non. Restituire voce, spazio, esistenza.
Perché dietro ogni Disturbo del Comportamento Alimentare c’è una fame che non ha a che fare con il cibo. È la fame di essere visti, accolti, ascoltati senza giudizio. È il bisogno urgente di dire “ci sono, anche se non so come dirlo”.
Questa mostra nasce per accendere lo sguardo su chi troppo spesso resta nell’ombra: ragazze e ragazzi, adulti, madri, figli… che lottano ogni giorno con un dolore silenzioso. Ogni fotografia racconta un frammento, ogni parola è una ferita che cerca dignità.
Non vogliamo parlare solo della malattia, ma del desiderio profondo di esistere, di essere riconosciuti al di là dei numeri, dei comportamenti, delle diagnosi.
Il corpo, in questi scatti, diventa messaggio. La parola scritta diventa ponte. E chi osserva, diventa testimone.
“IO non ESISTO” è un grido di vita, un atto di presenza.
Un invito a vedere prima della distruzione, a riconoscere prima dell’assenza, a prevenire prima che sia troppo tardi.
Questa mostra non è solo da guardare.
È da sentire.







