sabato 7 giugno 2025 ore 20.30 Teatro Sociale – Busto Arsizio
Grazie di cuore al Centro Arte Danza – ARTEDANZA 2025
Un sentito e profondo ringraziamento al Centro Arte Danza e ad Antonella, che lo scorso 7 giugno, in occasione dell’evento ARTEDANZA 2025, ci hanno accolti con calore e attenzione, offrendoci l’opportunità di presentare il lavoro della nostra associazione Ananke Family. Da anni ci impegniamo nel sostegno a familiari e pazienti che affrontano i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), portando avanti progetti di prevenzione, ascolto e accompagnamento.
Nel mondo della danza e della ginnastica artistica, dove il corpo è strumento di espressione e veicolo di bellezza, dove la disciplina è chiave e la perfezione spesso diventa obiettivo, è fondamentale ricordare quanto sia delicato il confine tra impegno e sofferenza, tra passione e ossessione. Perché proprio là, dove il corpo parla con grazia, può nascondersi la fatica di sentirsi “abbastanza”. Dietro a ogni gesto preciso, può abitare il timore di non corrispondere a un ideale.
Grazie alla sensibilità e alla visione profonda di Antonella, abbiamo potuto condividere il nostro progetto di prevenzione:
“Corpi che parlano, anime che danzano – Ascoltare il corpo, accogliere l’emozione” Un percorso che desidera educare, accompagnare e soprattutto ascoltare. Perché tanti corpi, prima ancora di cercare l’armonia del movimento, chiedono solo di essere visti, accolti, compresi.
E proprio su quel palco, il corpo di ballo ha dato voce a questo messaggio. Con la sua eleganza, la sua dedizione, la sua verità, ha saputo mettere in scena un vero inno alla vita. Un linguaggio che non ha bisogno di parole, ma che attraverso il corpo racconta tutto: la fragilità, il coraggio, la gioia, la rinascita. Un corpo che non è oggetto da giudicare, ma territorio da rispettare. Un corpo che non deve essere perfetto, ma ascoltato.
Antonella ha saputo cogliere il senso profondo del nostro progetto, nella sua interezza. Ha creato uno spazio dove si è danzato non solo con i piedi, ma anche con il cuore. Dove il movimento ha incontrato la cura, e l’arte si è fatta strumento di consapevolezza.
E questa serata speciale ha sostenuto anche il nostro “Progetto Terapia Sospesa”, un’iniziativa che ridona speranza a tante famiglie in difficoltà economica, offrendo terapie psicologiche gratuite a chi altrimenti non potrebbe accedervi. Un gesto concreto di solidarietà, perché il diritto alla cura non dovrebbe mai dipendere dalle possibilità economiche.
Grazie, Centro Arte Danza, per averci accolti con rispetto, sensibilità e amore. Grazie per aver dato spazio alla bellezza autentica, quella che nasce dall’equilibrio tra mente e corpo, tra libertà e presenza. E grazie al meraviglioso corpo di ballo, che con ogni gesto ha ricordato che la vera forza sta nel sentirsi abbastanza, esattamente così come si è.










